Il monumento ai cinque eroi, posto oggi al centro della piazza più frequentata di Scutari è un esempio di scultura del realismo socialista.
Un tempo questo monumento si trovava dove ora è stata eretta la Nuova Moschea.
Ecco la piazza dove si trova il monumento
I cinque eroi, noti meglio con il nome di "Combattenti di Vigu" erano cinque giovani partigiani provenienti da Scutari o da località del circondario. Il giorno 21 agosto 1944 furono trucidati in combattimento dalle truppe mercenarie albanesi di collaborazionisti. Secondo una versione sui loro corpi fu trovata la seguente lettera pubblicata fra l'altro nella raccolta "Lettere dei condannati a morte della Resistenza Europea", edita dalla Casa Editrice italiana Einaudi con la prefazione di Thomas Mann. Secondo altre versioni la stessa lettera fu trovata da una donna che aveva portato ai cinque giovani, in quel momento circondati dai nemici, dell'acqua.
Vigu, 21 agosto 1944
Cari compagni, siamo accerchiati ed aspettiamo a ogni momento la morte dalle pallottole dei traditori, ma ormai abbiamo deciso, meglio morire che tradire la nostra causa. Una volta abbiamo detto: «Libertà o morte». Compagni, sta a voi oramai seguitare il nostro lavoro dal punto in cui noi lo lasciamo.
Compagni, dalle montagne della Mirdizia, dove il tradimento s'è insediato, vi mandiamo i nostri saluti inneggiando tutti: Morte al fascismo - Libertà al Popolo.*
Affettuosi saluti, i cinque compagni
Teli, Besniku, Tigri, Miniku, Hydaji
* nell'edizione originale albanese continua con : "Morte al barbaro occupante che ha violentato la nostra patria.."