Il lago di Scutari si espande lungo il confine albanese-jugoslavo a 40°10’ di lunghezza a nord e 19°15’ di lunghezza a est. E’ il più grande lago dei BALCANI. Lo specchio acquatico del lago ha una superficie di 365 kmq, 149 dei quali si trovano in Albania pari a 1/3, mentre il resto in Montenegro, Yugoslavia.
La lunghezza del lago è di km 45,2, la larghezza media è di 8,2 km, mentre quella massima arriva a 26 km. Il lago di Scutari è un lago tipico di pianura.
L’altezza dal livello del mare è di 5,6 m, la profondità varia in media da 7 fino a 10 m, mentre la profondità massima è di 44 m.
A ovest la riva del lago è rocciosa, a scogli (il monte Tarabosh in Albania, il Monte del Rumina in Montenegro, ecc.) a est e a nord-est la riva del lago è piatta. (questa zona è detta "la conca scutarina" in Albania e "il campo di Zeta" in Montenegro).
Nel lago di Scutari c’è un numero considerevole di affluenti. L’affluente più importante è il fiume Moraça, che a sua volta ha due rami importanti, lo Zeta e il Cemi.
Il lago è alimentato da diversi torrenti e corsi d’acqua provenienti ad ovest dal Montenegro e a est dall’Albania.
Il fiume Buna è l’unico emissario del lago di Scutari. Questo fiume nasce a sud del lago. Siccome il lago è a soli 5 m dal livello del mare, questo fiume è abbastanza calmo. Solo 1,5 km dopo che la Buna è uscita dal Lago, questa si unisce al fiume Drin.
Nella parte albanese del bacino del lago di scutari abitano oggi pià di 150.000 abitanti, di cui 90.000 a Scutari, mentre gli altri sono distribuiti nei villaggi sulle due rive.
Negli ultimi tempi si sono verificati grandi movimenti demografici : dai paesi delle montagne verso i campi, e dai villaggi verso la città. L'aumento della popolazione ha portato squilibri demografici ed ecologici nella zona. Il territorio attorno al lago ha una superficie agricola considerevole , adatta a molte colture, soprattutto di ortaggi, tabacco, grano, vite.
Gli allevamenti di bovini e di ovini hanno avuto negli ultimi tempi un notevole sviluppo, proprio in seguito alla riforma agraria che ha permesso ai contadini di possedere la propria terra.
Come potete vedere sulle sue rive più piane pascolano gli animali.